
Julianne Moore in Bottega Veneta (ph Pascal Le Segretain, courtesy Bottega Veneta)
La 77ª edizione del Festival del cinema di Cannes arriva a metà strada e si prepara al giro di boa dopo la prima settimana. Anche il sesto giorno della kermesse cinematografica francese ha soddisfatto le aspettative in fatto di presenze e glamour. A catalizzare l’attenzione di flash e critica sulla Croisette è stato il red carpet dell’ultimo lavoro di Kevin Costner, Horizon: an American saga. Ad accompagnare sul tappeto rosso l’artista premio Oscar, che per l’occasione ha scelto un completo di Brioni con scarpe Santoni, sono state le co-protagoniste della pellicola Sienna Miller, Ella Hunt e Abbey Lee, che hanno optato per creazioni rispettivamente di Chloé, Fendi haute couture e Gucci. Fil-rouge delle loro scelte stilistiche sono stati abiti impalpabili dai tessuti sottili e trasparenze.
Michelle Yeoh in Bottega Veneta al Festival di Cannes (Ph Pascal Le Segretain/courtesy Bottega Veneta)
Ma ad arricchire la première del film è stata anche la presenza delle due star premio Oscar Julianne Moore e Michelle Yeoh. Entrambe in Bottega Veneta, ma con silhouette molto diverse, quasi opposte. La prima ha indossato un lungo abito bustier verde con una maxi balza nella parte superiore del corpetto dalle spalle scoperte, mentre Yeoh ha optato per una mise in pelle e frange dai toni mixati del burgundy e del bianco. A scegliere una creazione del direttore creativo Matthieu Blazy è stato anche Ben Whishaw.
Tornando alla programmazione dell’appuntamento di ieri sera, a concorrere per la Palma d’oro si aggiungono Limonov: the ballad di Kirill Serebrennikov e la pellicola The substance di Coralie Fargeat, con protagonisti attori del calibro di Demi Moore, Margaret Qualley e Dennis Quaid. La prima, una certezza anche in fatto di stile, ha sfoggiato un abito sirena con dettaglio ala 3D realizzato da Daniel Roseberry e proveniente dalla collezione primavera-estate 2024 di Schiaparelli couture. Presenza bis sul red carpet anche per Carla Bruni, arrivata con un abito scivolato nero cut-out dalla scollatura all’americana arricchito da una spilla gioiello.
Conferma la sua sexiness la top model Natasha Poly in Roberto Cavalli, mentre scelgono i grandi volumi Marina Ruy Barbosa in Miss Sohee e Amy Jackson. A sorprendere con una mise simil accappatoio in peluche bianco, stivali-pantaloni e occhiali da sole è stata Isabelle Huppert in total look Balenciaga. Spicca sul red carpet della Costa Azzurra anche una creazione di Alexander McQueen per Victoria Miroshnichenko, un abito nero sovrastato da una mantella bianca con lavorazioni in oro che ha conferito all’attrice un’allure regale.
Sporty chic per Irina Vodolazova in Chanel. Nel dettaglio, la modella ha optato per un outfit insolito, scegliendo di indossare scarpe sportive, mini skirt, una classica giacca della maison parigina e una riproduzione dell’iconico flacone di Chanel N°5 in dimensioni reali come borsa. A scegliere una creazione di Virginie Viard per la maison francese è stata anche l’attrice Margaret Qualley. Très chic Candice Swanepoel in Vivienne Westwood couture. La top model sudafricana ha sfoggiato un abito in satin nero dallo scollo voluminoso, contendendosi la scena per eleganza con altre ospiti del festival.
Tra i best look, anche creazioni di Giorgio Armani privé per Isabelle Fuhrman e Clara Soccini. La prima ha optato per un principesco e voluminoso abito rosso, caratterizzato da un corpetto di rose in rilievo e balze sulla gonna. Mentre l’attrice e cantante, reduce dal successo di Sanremo 2024 con il brano Diamanti grezzi, ha sfoggiato una mise ricamata nelle nuance del rosato. Giorgio Armani ha firmato anche il tuxedo indossato da Scott Eastwood. Per tradizionale moda maschile spiccano Oliver Stone, Saul Nanni e Antoine Reinartz in completi realizzati da Kim Jones per Dior. Infine, dopo l’esperienza cinematografica con il film Emilia Perez, ieri sera Saint Laurent ha calcato nuovamente il tappeto rosso con creazioni di Anthony Vaccarello assieme ad Anja Rubik e Philippine Leroy-Beaulieu alias Sylvie nella serie tv di Netflix Emily in Paris. (riproduzione riservata)